2006? Di già?
Fermate tutto che voglio scendere… qui si va troppo di fretta!
!K7
– URSULA RUCKER presenta Ma’at Mama, il suo terzo
album che seguono quello d’esordio del 2001 intitolato “Supa Sista” ed il
follow-up del 2003 “Silver And Lead”. Ancora una volta l’artista dà prova del
suo forte impatto poetico, con liriche intense ed ispirate ed una nuova
maturità nello scrivere. L’intero concetto dell’album prende ispirazione da un
antico principio egizio che si fonda sul Ma’at, cioè la verità, ma Ma’at è anche
il nome della dea i cui poteri erano proprio quelli di vigilare sulla verità e
sull’equilibrio; da qui il titolo di quest’album che vede la stessa Rucker
esplorare il significato di essere mamma e donna in generale.
MUTE
– L’album “Supernature” ha sicuramente consacrato i GOLDFRAPP fra le
icone pop di questi ultimi anni, anche se, per far questo, il loro sound ha
dovuto trovare un’ideale formula glam-elettronica che piace al pubblico. Il
nuovo singolo Ride A White Horse continua nella suddetta e collaudata
formula con gradevoli esplorazioni synth e disco. L’originale è già di per sé
forte per il dancefloor, quindi ecco che Serge Santiago ne ha più che altro
creato una edit. Al lavoro, poi, François K ed Eric Kupper, inoltre, per
concludere l’opera, c’è anche un remix da Ewan Pearson. Se vi capita, mettete
le mani sul limited 12” (solo promozionale) con il remix che DFA hanno fatto
per Slide In. Restando in casa Mute vi dico Slipping Away è
il nuovo singolo estratto dall’album di MOBY intitolato “Hotel”,
da cui, innanzitutto, segnalo la bella e downtempo versione dei Zloot e quella
technoide di Mathew Jonson, poi ci sono le due più house di MHC e Axwell. In
più, come bonus, troviamo Tiga al lavoro su “Where You End” (di questa vi
suggerisco di provare la dub).
BUZZIN’
FLY – Deep-house per
le generazioni elettroniche: in questo modo Terry Farley ha descritto il sound
di Clear Sky prodotta dal duo russo KAYOT, quindi credo che Mr. Farley
abbia trovato le parole adatte per introdurre la traccia in questione. In arrivo
da Elektrostal, una città ubicata 60km ad est di Mosca, i Kayot sono un altro
esempio di come i paesi dell’est siano un’inesplorata fucina di talenti. I
remix sono a cura dei francesi Manoo & François, inoltre A.Zabiela, Damian
Lazarus, Nic Fanciulli e molti altri lo stanno già suonando.
DOMINO
– Disco-metal, noise-hop, punk-funk… il sound del trio TEST ICICLES è
stato descritto in questi modi e molti altri (Bloc Party in droga è un altro di
questi, o ancora early Beastie Boys)… Bene, la verità è che loro racchiudono
tutti i generi menzionati in un concentrato energico che li ha resi famosi
soprattutto per i loro live. Dall’album “For Screening Purpose Only” viene
estratto il nuovo singolo What’s Your Damage contenente due ottimi remix
realizzati da Braxe & Falke e Digitalism. Attitudine punk-rock per il
dancefloor, come gusta a noi!
ASTRALWERKS/VIRGIN – Da Louisville (Kentucky) i VHS OR
BETA si sono fatti notare anche in Europa grazie al singolo “Night On Fire”
e all’omonimo album. Da esso viene estratto You Got Me, nel contempo
la band sta lavorando al secondo ellepì. “You Got Me” è stata remixata da Baby
Daddy dei Scissor Sisters (amico della band) in chiave elettronica e da The
Juan Maclean in versione più dance.
TSUBA
– Questa neonata
label fa il suo esordio sul mercato con Pinball
di WILLIAMS, cioè lo stesso che avevamo incontrato
qualche mese fa su Get Physical con “Piccadilly Circus” e che qualche anno fa
comparve su Glasgow Underground. Questo nuovo “Pinball” tocca e rielabora i due
generi dei precedenti lavori per un ibrido di deep-house ed electronic-funk.
JUKI
– PEARN & BRIDGES, ovvero Jon Pearn dei Full Intention e Nick Bridges (DJ resident
del Ministry), tornano in studio per la loro seconda release su Juki. Il primo
singolo aveva ottenuto il supporto di nomi come Deep Dish, Sander Kleinenberg e
Nic Fanciulli, ma anche queste 2 nuove tracce intitolate Give It All You Got e Slam
Dunk non avranno difficoltà a funzionare nei momenti di picco.
BRIQUE
ROUGE – Dopo un po’ di problemi generati dalla chiusura del loro distributore, la
parigina Brique Rouge torna sul mercato con vari lavori. È il caso di Not A
Remix e.p. dei THUGFUCKER, un act che avevamo già incontrato
su Music For Freaks e Moodmusic con la loro house sporca. In questo caso ci
sono anche i remix di Mazi e del padrone di casa David Duriez. Occhi puntati
sempre in direzione B.R., ma questa volta su una nuova sublabel e sul volume 1
della serie The House Invaderz che vede Alexkid & Chloé, Mazi, Chris
Carrier & DJ Wild e Sam Karlson & Gaffy viaggiare in galassie popolate
da videogames d’epoca. Infine la B.R. mostra tutta la sua energia con un
ulteriore nuova label, la Kill Brique, nata a seguito agli omonimi party. Prima
release è Soulful Spirit degli HARDFLOOR con remix di Josh Wink.
NINJA
TUNE – I COLDCUT, con Man In A Garage, ci offrono il
secondo assaggio dall’imminente album Sound Mirrors. Con alla voce John
Matthias, questo nuovo singolo è un suadente esempio di folk-blues elettronico
e, come avviene al solito con i Coldcut, tutto è arricchito da eccellenti remix
da Bonobo, Daedelus, Snap Ant e Nick Franglen dei Lemon Jelly.
ONETWO
– Merito a questa
label per aver finalmente reso pubblico l’album dei BAREFOOT intitolato semplicemente Barefoot. La band, che
offre dei sorprendenti remake in chiave funk jazz di classici da club come
“It’s Like That” di Grandmaster Flash, “Hideaway” di De’Lacy (questi due titoli
in uscita anche su singolo), “Pride (A Deeper Love)” di C&C Music Factory e
vari altri, aveva già ricevuto il supporto di noti DJ e stazioni radio con un
paio di limited 7” e un cd sampler ancor prima di avere una label. Il progetto
vede, alla voce, quella Sam Obernik che qualche anno fa aveva creato la hit
“Just Won’t Do” con Tim Deluxe e proprio quest’ultima è un’altra delle tracce
rivisitate su Barefoot.
WALL
OF SOUND – Can’t Get Enough è una di quelle
tracce sempre presenti nei live degli INFADELS
e ora vede finalmente la luce anche su vinile grazie al suo concentrato di
energia rock ed elementi acid e elettronici caratteristici della band. Per i
remix troviamo al lavoro Jagz Kooner e Mekon. Vi dico, inoltre, che l’atteso
album d’esordio intitolato We Are Not
Infadels sarà pronto per l’uscita a fine gennaio.
FREERANGE
– SHUR-I-KAN
torna su Freerange con un e.p. intitolato Living Inside. Apre il tutto la ‘deeposa’ ed elegante “Feeling It” che poi cede
il passo alla title-track che vede anche un remix da Mike Monday.
64 – SLEEPER THIEF è un
progetto che vede la collaborazione fra la DJ Miss Jools e gli Audiofly,
inoltre segna la release n° 6 per la label di Rui Da Silva. Due le tracce, Freeride
e Freefall, per racchiudere un ideale incontro delle idee dei tre.
Caratterizzata da pochi suoni, atmosfere deep e colori underground, “Freefall”
è quella che mi garba di più.
UNDERWATER
– MAGIK JOHNSON sta ultimando un album per la Underwater e, assieme
al boss della label Darren Emerson, si occuperà anche del volume 5 della
compilation Underwater. Intanto escono due tracce intitolate Malone e Jump
per fare da apripista all’album. La prima è un pulsante ed energico
susseguirsi di dirty beats, mentre la seconda è più atmosferica pur sempre
funzionando bene sul dancefloor.
OUTER
– Il duo THE FUNKY LOWLIVES inaugura il nuovo
anno estraendo due tracce dall’album "Somewhere Else Is Here” e riproponendole
con nuovi mix. Ecco quindi che i Freeform Five lavorano su Time Traveller Man per oltre 9 minuti di esercizio peak time. Float Through Stars viene invece
rivisitata dagli stessi Lowlives e da Boozoo Bajou che porta il tutto in una
dimensione dub.
PASSENGER – AQUASKY sono un nome
ben noto nella scena drum’n’bass e breakbeat avendo plasmato, negli anni, un
sound nuovo e strumentale per i due generi. Eccoli, quindi, in azione con un
nuovo doppio A side che anticipa l’imminente album Teamplayer che celebrerà il loro decimo anniversario. Apre il tutto
Girls And Boys creato con Elhornet
dei Pendulum, poi troviamo Crosswire che,
invece, registra la collaborazione con Longrange, progetto dell’Orbital Phil
Hartnoll e Nick Smith. Infine High
Contrast e Dylan Rhymes remixano “Girl And Boys”. Vi consiglio di dare una sbirciatina sul sito aquasky.co.uk per un
interessante concorso che offre l’opportunità di realizzare un remix per la
band.
GPS – DR RUBBERFUNK torna con Watch The Tables Turn, primo singolo dal suo prossimo secondo
album. Con alla voce la londinese Sam J, la traccia è un hip-hop funkeggiante
caratterizzata da percussioni live e chitarra wah wah, però è quella su B side,
intitolata “Live Wired”, quella che mi ha colpito di più grazie alle sue
atmosfere blues…
L'appuntamento
con 'Into The Void' su
Ministry Radio (www.ministryofsound.com/radio) è ogni primo e terzo mercoledì
del mese dalle 12:00 alle 14:00 (ora di Londra – dalle 13:00 alle 15:00 in
Italia).