Homepage www.discopiu.com Homepage
Language: IT :: EN
The Blue Gallery (Giugno 2005)

2006? Di già? Fermate tutto che voglio scendere… qui si va troppo di fretta!

!K7 – URSULA RUCKER presenta Ma’at Mama, il suo terzo album che seguono quello d’esordio del 2001 intitolato “Supa Sista” ed il follow-up del 2003 “Silver And Lead”. Ancora una volta l’artista dà prova del suo forte impatto poetico, con liriche intense ed ispirate ed una nuova maturità nello scrivere. L’intero concetto dell’album prende ispirazione da un antico principio egizio che si fonda sul Ma’at, cioè la verità, ma Ma’at è anche il nome della dea i cui poteri erano proprio quelli di vigilare sulla verità e sull’equilibrio; da qui il titolo di quest’album che vede la stessa Rucker esplorare il significato di essere mamma e donna in generale.

MUTE – L’album “Supernature” ha sicuramente consacrato i GOLDFRAPP fra le icone pop di questi ultimi anni, anche se, per far questo, il loro sound ha dovuto trovare un’ideale formula glam-elettronica che piace al pubblico. Il nuovo singolo Ride A White Horse continua nella suddetta e collaudata formula con gradevoli esplorazioni synth e disco. L’originale è già di per sé forte per il dancefloor, quindi ecco che Serge Santiago ne ha più che altro creato una edit. Al lavoro, poi, François K ed Eric Kupper, inoltre, per concludere l’opera, c’è anche un remix da Ewan Pearson. Se vi capita, mettete le mani sul limited 12” (solo promozionale) con il remix che DFA hanno fatto per Slide In. Restando in casa Mute vi dico Slipping Away è il nuovo singolo estratto dall’album di MOBY intitolato “Hotel”, da cui, innanzitutto, segnalo la bella e downtempo versione dei Zloot e quella technoide di Mathew Jonson, poi ci sono le due più house di MHC e Axwell. In più, come bonus, troviamo Tiga al lavoro su “Where You End” (di questa vi suggerisco di provare la dub).

BUZZIN’ FLY – Deep-house per le generazioni elettroniche: in questo modo Terry Farley ha descritto il sound di Clear Sky prodotta dal duo russo KAYOT, quindi credo che Mr. Farley abbia trovato le parole adatte per introdurre la traccia in questione. In arrivo da Elektrostal, una città ubicata 60km ad est di Mosca, i Kayot sono un altro esempio di come i paesi dell’est siano un’inesplorata fucina di talenti. I remix sono a cura dei francesi Manoo & François, inoltre A.Zabiela, Damian Lazarus, Nic Fanciulli e molti altri lo stanno già suonando.

DOMINO – Disco-metal, noise-hop, punk-funk… il sound del trio TEST ICICLES è stato descritto in questi modi e molti altri (Bloc Party in droga è un altro di questi, o ancora early Beastie Boys)… Bene, la verità è che loro racchiudono tutti i generi menzionati in un concentrato energico che li ha resi famosi soprattutto per i loro live. Dall’album “For Screening Purpose Only” viene estratto il nuovo singolo What’s Your Damage contenente due ottimi remix realizzati da Braxe & Falke e Digitalism. Attitudine punk-rock per il dancefloor, come gusta a noi!

ASTRALWERKS/VIRGIN Da Louisville (Kentucky) i VHS OR BETA si sono fatti notare anche in Europa grazie al singolo “Night On Fire” e all’omonimo album. Da esso viene estratto You Got Me, nel contempo la band sta lavorando al secondo ellepì. “You Got Me” è stata remixata da Baby Daddy dei Scissor Sisters (amico della band) in chiave elettronica e da The Juan Maclean in versione più dance.

TSUBA – Questa neonata label fa il suo esordio sul mercato con Pinball di WILLIAMS, cioè lo stesso che avevamo incontrato qualche mese fa su Get Physical con “Piccadilly Circus” e che qualche anno fa comparve su Glasgow Underground. Questo nuovo “Pinball” tocca e rielabora i due generi dei precedenti lavori per un ibrido di deep-house ed electronic-funk.

JUKI – PEARN & BRIDGES, ovvero Jon Pearn dei Full Intention e Nick Bridges (DJ resident del Ministry), tornano in studio per la loro seconda release su Juki. Il primo singolo aveva ottenuto il supporto di nomi come Deep Dish, Sander Kleinenberg e Nic Fanciulli, ma anche queste 2 nuove tracce intitolate Give It All You Got e Slam Dunk non avranno difficoltà a funzionare nei momenti di picco.

BRIQUE ROUGE – Dopo un po’ di problemi generati dalla chiusura del loro distributore, la parigina Brique Rouge torna sul mercato con vari lavori. È il caso di Not A Remix e.p. dei THUGFUCKER, un act che avevamo già incontrato su Music For Freaks e Moodmusic con la loro house sporca. In questo caso ci sono anche i remix di Mazi e del padrone di casa David Duriez. Occhi puntati sempre in direzione B.R., ma questa volta su una nuova sublabel e sul volume 1 della serie The House Invaderz che vede Alexkid & Chloé, Mazi, Chris Carrier & DJ Wild e Sam Karlson & Gaffy viaggiare in galassie popolate da videogames d’epoca. Infine la B.R. mostra tutta la sua energia con un ulteriore nuova label, la Kill Brique, nata a seguito agli omonimi party. Prima release è Soulful Spirit degli HARDFLOOR con remix di Josh Wink.

NINJA TUNE – I COLDCUT, con Man In A Garage, ci offrono il secondo assaggio dall’imminente album Sound Mirrors. Con alla voce John Matthias, questo nuovo singolo è un suadente esempio di folk-blues elettronico e, come avviene al solito con i Coldcut, tutto è arricchito da eccellenti remix da Bonobo, Daedelus, Snap Ant e Nick Franglen dei Lemon Jelly.

ONETWO – Merito a questa label per aver finalmente reso pubblico l’album dei BAREFOOT intitolato semplicemente Barefoot. La band, che offre dei sorprendenti remake in chiave funk jazz di classici da club come “It’s Like That” di Grandmaster Flash, “Hideaway” di De’Lacy (questi due titoli in uscita anche su singolo), “Pride (A Deeper Love)” di C&C Music Factory e vari altri, aveva già ricevuto il supporto di noti DJ e stazioni radio con un paio di limited 7” e un cd sampler ancor prima di avere una label. Il progetto vede, alla voce, quella Sam Obernik che qualche anno fa aveva creato la hit “Just Won’t Do” con Tim Deluxe e proprio quest’ultima è un’altra delle tracce rivisitate su Barefoot.

WALL OF SOUND – Can’t Get Enough è una di quelle tracce sempre presenti nei live degli INFADELS e ora vede finalmente la luce anche su vinile grazie al suo concentrato di energia rock ed elementi acid e elettronici caratteristici della band. Per i remix troviamo al lavoro Jagz Kooner e Mekon. Vi dico, inoltre, che l’atteso album d’esordio intitolato We Are Not Infadels sarà pronto per l’uscita a fine gennaio.

FREERANGE – SHUR-I-KAN torna su Freerange con un e.p. intitolato Living Inside. Apre il tutto la ‘deeposa’ ed elegante “Feeling It” che poi cede il passo alla title-track che vede anche un remix da Mike Monday.

64 – SLEEPER THIEF è un progetto che vede la collaborazione fra la DJ Miss Jools e gli Audiofly, inoltre segna la release n° 6 per la label di Rui Da Silva. Due le tracce, Freeride e Freefall, per racchiudere un ideale incontro delle idee dei tre. Caratterizzata da pochi suoni, atmosfere deep e colori underground, “Freefall” è quella che mi garba di più.

UNDERWATER – MAGIK JOHNSON sta ultimando un album per la Underwater e, assieme al boss della label Darren Emerson, si occuperà anche del volume 5 della compilation Underwater. Intanto escono due tracce intitolate Malone e Jump per fare da apripista all’album. La prima è un pulsante ed energico susseguirsi di dirty beats, mentre la seconda è più atmosferica pur sempre funzionando bene sul dancefloor.

OUTER – Il duo THE FUNKY LOWLIVES inaugura il nuovo anno estraendo due tracce dall’album "Somewhere Else Is Here” e riproponendole con nuovi mix. Ecco quindi che i Freeform Five lavorano su Time Traveller Man per oltre 9 minuti di esercizio peak time. Float Through Stars viene invece rivisitata dagli stessi Lowlives e da Boozoo Bajou che porta il tutto in una dimensione dub.

PASSENGER – AQUASKY sono un nome ben noto nella scena drum’n’bass e breakbeat avendo plasmato, negli anni, un sound nuovo e strumentale per i due generi. Eccoli, quindi, in azione con un nuovo doppio A side che anticipa l’imminente album Teamplayer che celebrerà il loro decimo anniversario. Apre il tutto Girls And Boys creato con Elhornet dei Pendulum, poi troviamo Crosswire che, invece, registra la collaborazione con Longrange, progetto dell’Orbital Phil Hartnoll e Nick Smith. Infine High Contrast e Dylan Rhymes remixano “Girl And Boys”. Vi consiglio di dare una sbirciatina sul sito aquasky.co.uk per un interessante concorso che offre l’opportunità di realizzare un remix per la band.

GPS – DR RUBBERFUNK torna con Watch The Tables Turn, primo singolo dal suo prossimo secondo album. Con alla voce la londinese Sam J, la traccia è un hip-hop funkeggiante caratterizzata da percussioni live e chitarra wah wah, però è quella su B side, intitolata “Live Wired”, quella che mi ha colpito di più grazie alle sue atmosfere blues…

L'appuntamento con 'Into The Void' su Ministry Radio (www.ministryofsound.com/radio) è ogni primo e terzo mercoledì del mese dalle 12:00 alle 14:00 (ora di Londra – dalle 13:00 alle 15:00 in Italia).


Any records for review or correspondence should be sent to:
Nico De Ceglia - Unit 232
56 Gloucester Road,
KENSINGTON, LONDON SW7 4UB
E-mail: info@nicodeceglia.com


       
 
www.discopiu.com