Durante le appena trascorse fredde giornate ho ascoltato un po’ di cose
Hip-Hop e, soprattutto, brani di A Tribe Called Quest, il mio gruppo preferito,
così mi è venuto in mente di fare un'analisi su cosa avessero ricercato e
campionato dai loro dischi
Durante le appena trascorse fredde giornate ho ascoltato un
po’ di cose Hip-Hop e, soprattutto, brani di A Tribe Called Quest, il mio
gruppo preferito, così mi è venuto in mente di fare un'analisi su cosa avessero
ricercato e campionato dai loro dischi. Inizio, dunque, un viaggio tra i sapori
originali, ricercati, trovati e campionati dai ‘Tribes’. Come per l'Hip-Hop i
miei preferiti sono loro, in ambito Funky-Jazz le mie preferenze vanno a Roy
Ayers, quindi inizierò questa escursione proprio con lui e con le sue
produzioni. Il primo ‘loop’ che prendo in considerazione si sviluppa in un
pezzo chiamato “Daylight” suonato da Ramp e presente in un vinile chiamato “Come
Into Knowledge”, pubblicato dalla ABC ed oggi ricercatissimo, che fu prodotto
da Roy nella metà degli anni settanta. “Daylight” fu sapientemente campionata
dai Tribes per il Loop della hit “Bonita Applebum” contenuta nel loro primo
album. “Running Away”, tratta dall'album “Lifeline” di Ayers, è la base usata
per la traccia “Description Of A Fool” sempre inclusa nel primo album degli A
T.C.Q., dove è possibile ascoltare anche Roy Ayers in persona. Ora lasciatemi
parlare di qualche organista, un argomento che trovate spesso nelle mie The
Soul Beat. Nella ‘sample machine’ dei ‘Tribes’ troviamo Brother Jack Mcduff e
la sua “Oblighetto” contenuta nell'ultra raro album intitolato “Moon Rappin” e
stampato dalla Blue Note records del 1969. Una porzione del brano menzionato è
stata usata in “Scenario”, dove si può sentire un non ancora ‘commerciale’
Busta Rhyme in compagnia degli altri rappers ospitati in questo pezzo. Un'altro
grande pezzo ‘organicizzato’ è senz’altro “Mistic Brew” di Ronnie Foster
(anch’esso uscito su Blue Note) ‘looppato’ per “Electric Relations” e presente
nel loro secondo album che è anche il mio preferito. Anche il Mitico Jimmy
Smith è stato fatto ‘vittima’, per così dire, dei ‘nostri eroi’, infatti dal
suo “I'm Gonna Love You” è stato ricavato il ‘loop’ che caratterizza “Push It
Along”. Ogni ricercatore che si rispetti ricerca in continuazione un
ingrediente molto importante, cioè drum beats, infatti le percussioni
costituiscono quasi sempre i tappeti nei quali vengono ‘adagiati’ i ‘loops’.
Per trovare delle grandi batterie occorre non tralasciare l'ascolto di alcun
genere musicale, questo anche se non si cercano necessariamente delle
percussioni. Ascoltando “Axis. Bold As Love” di Jimi Hendrix, sulla traccia
intitolata “Little Miss Lover” troviamo un intro del mitico batterista Mitch
Mitchell… riascoltatelo ora, ancora una volta, in “Scenario”. Tornando alla
Blue Note, forse una delle label più campionate nella storia dell’Hip-Hop,
troviamo “Spinning Wheels” contenuta nell’album “Drivers” di Lonnie Smith,
altro grande organista. Questa ennesima versione del pezzo dei Blod Sweat And
Tears ci offre un buon break di percussioni eseguito da Joe Duke, che gli A
T.C.Q. hanno usato per la loro “Can I Kick It?”. Gli A Tribe Called Quest sono
anche noti per usare alcuni ‘loops’ come ‘intros’ o ‘outros’, infatti se
prendiamo “Aquarius” dall’album “The Prophet” del vibrafonista Cal Tjader
(Verve records), riconosceremo “Midnight Marauders Tour Giude” presente
nell’album “Midnight Marauders”. Un pezzo di Eugene McDaniels, chiamato “Jagger
The Dugger”, è stato invece usato nel primo album per i ‘breaks’ e gli
‘interludes’. Molti, comunque, sono i nomi usati dagli A Tribe Called Quest,
come James Brown (tanto per cambiare), Minnie Riperton, Lester Young, Art
Blakey And The Jazz Messengers, Sly And The Family Stone, Funkadelic, Rotary
Connection, Donald Byrd e moltissimi altri. I ‘Tribes’ si sono sempre distinti
per la qualità e la raffinatezza delle loro scelte, oltre che per il buon gusto
nel fare uso di queste ‘gemme’. La prossima volta faremo una ricerca su qualche
altro gruppo Hip-Hop, nell’intento di tenere in esercizio l’orecchio e
proiettarlo verso sonorità ‘Soul Beat’. ‘You gotta
hear Blue Note to dig Def Jam’. Peace and Loops all over the Land!
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